Let’s stay in touch! Alla ricerca del contatto perduto


Le giovani generazioni di oggi e ancor di più del domani, stanno mutando il loro modo di rapportarsi con i media, diventando esse stesse multitasking: piuttosto che osservare, ormai usano gli occhi come il pennello elettronico di uno scanner. Consumano singoli bit invece che globalità. Dedicano sempre meno tempo a osservare e questo minor tempo lo dedicano a un sempre maggior numero di singoli pezzi di media collezionando frammenti.

Questo significa che un nuovo paradigma si sta imponendo, ed è quello su cui occorre riflettere di più: stiamo entrando nell’economia della costante attenzione parziale.

Queste nuove tendenze sono assecondate da mezzi come streaming, multimedialità, interattività, networking tramite i quali applicare quella comunicazione integrata di cui tanto si è parlato (applicandola bene piuttosto di rado); occorre concentrarsi nel costruire una comunicazione rapida, integrata e stratificata, basata sulla propagazione analoga a quella della reazione a catena, di cui la viralità può diventare un positivo effetto collaterale.

In generale i giovani nella loro ricerca di senso, di esperienza, vanno a cercare gesti in cui sia veloce entrare e facile uscire vanno dove trovano sistemi passanti. Privilegiano quelli che invece di raccogliere il movimento lo generano. Amano qualsiasi spazio che generi un’accelerazione.

Non si muovono in direzione di una meta perché la meta e’ il movimento.

In tale ottica dopo anni di focalizzazione sull’innovazione incrementale di prodotto o di processo, è ora di tornare finalmente a fare innovazione di relazione.

Nel mondo finanziario devono essere messi in discussione tabù fondamentali come l’orario di apertura, la rigida suddivisione dei canali, il concetto di fabbrica di prodotto staccato da quello della filiale distributiva. L’organizzazione dovrà ripensare il modello di interazione con il cliente che vive l’esperienza abitando più zone possibili con un basso livello d’attenzione. Per assecondare tale modello di consumo l’impresa si dovrà modularizzare cioé “esporsi” come un moderno catalogo di servizi web o come un app store finanziario dove però oltre al touch screen, nessuno vuole rinunciare all’human touch. Pertanto, un sistema azienda sarà vivo quando il senso sarà presente ovunque e in maniera dinamica: se il senso e’ localizzato, e immobile, il sistema muore.

Protagoniste assolute saranno le tecnologie dell’informazione sia quelle verso l’esterno: la “multi-modalità” dell’esperienza, sia quelle verso l’interno: la comunicazione tra funzioni e il knowledge management.

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